l nostro ingrediente segreto?
IL TERRITORIO!
Terre ricche di storie, sapori e tradizioni. Il talento e la sapienza della tradizione hanno ispirato rinomati chef nell’ideare delle ricette ad hoc utilizzando il nostro Amaro Silano: un menu completo, dall’antipasto al dolce, per gustare ogni dettaglio un sapore unico e autentico con oltre 150 anni di Storia.

Pastiera con Bosco Liquori

Un grande classico della tradizione Pasquale proposto con i Liquori Bosco!

Ingredienti per 1 Pastiera:

Per la pasta frolla: 

  • Farina 400g
  • burro 100g
  • zucchero 120g
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorli
  • 15 cl Nerò Bosco liquirizia
  • 10 cl Anice Bosco

Per il ripieno: 

  • Grano 1 barattolo da 600g
  • Ricotta 400g
  • zucchero 300g
  • 3 uova intere
  • 2 tuorli
  • Canditi d’ Amaro Silano 50g
  • latte 300 g
  • Amaro Silano 15 cl
  • 1 noce di burro
 Procedimento:
  1. Iniziamo prendendo un pentolino e mettendo al suo interno il grano, poi il latte ed il burro. Portiamo a bollore e mescoliamo per bene finché non si forma una bella crema ed il latte sarà asciugato.
  2. Poi la spostiamo in una ciotola di vetro capiente e la facciamo raffreddare per bene
  3. Adesso aggiungiamo la ricotta, lo zucchero, le uova e l’amaro Silano che, però, ricordatevi sempre di dealcolizzare, in modo da poterla magiare tutti.
  4. Aggiungiamo anche i canditi all’amaro silano e amalgamiamo per bene il nostro composto ( la ricetta dei canditi la trovate nella lista come gelatine all’amaro Silano).
  5. Adesso prepariamo la pasta frolla: in una planetaria inseriamo la farina, lo zucchero , le uova , il Nerò Bosco e l’anice Bosco.
  6. Aviamola lentamente , poi aggiungiamo il latte ed il burro e aumentiamo graduatamene la velocità.
  7. Quando il composto si sarà ben amalgamato , spostiamola sulla spianatoia e continuiamo ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo
  8. Facciamolo riposare nella parte bassa del frigo per circa un’ora.
  9. Poi stendiamolo con l’uso del classico mattarello e foderiamo una tortiera che avevamo precedentemente imburrato per bene.
  10. Distribuiamo per bene la crema sulla nostra pasta frolla alla liquirizia e decoriamo con delle strisce di pasta frolla
  11. Preriscaldiamo il nostro forno a 180 gradi e inforniamo la nostra pastiera. ci vogliono circa 30-40 minuti in base al forno usato. Appena la parte superiore si sarà ben dorata la nostra pastiera è pronta.
  12. Spegnete il forno e lasciate raffreddare, quando sarà fredda,se volete,mettete sopra una spolverata di zucchero a velo.

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Cuzzupa con Nerò Liquirizia

La cuzzupa non può mancare nel periodo pasquale, anche se quest’anno sarà una pasqua insolita e particolare senza la possibilità di grossi festeggiamenti, però questo non vuol dire che non si può preparare una cozzupa un po’ più particolare.
Voglio proporvi infatti una cuzzupa molto originale e gustosa con l’uso di Nerò Liquirizia di Bosco Liquori, un modo per gustare le vecchie tradizioni però in chiave moderna con vera liquirizia calabrese.

 

Ingredienti per 4 persone:

 
  • 700g di farina 00 
  • 150g di zucchero
  • 2 uova intere
  • 2 tuorli
  • 50 ml di latte
  • 80 g di burro
  • 25 cl di Nero’ Liquirizia 
  • 2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio abbondante di aceto 
  • 1 pizzico di sale
 Procedimento:
  1. Prendiamo il cestello della planetaria e mettiamo al suo interno: prima i tuorli, poi apriamo le uova, lo zucchero e il Nero’ Liquirizia
  2. Poi aggiungiamo la farina e il bicarbonato e l’aceto, azioniamo la nostra planetaria a bassa velocità poi aggiungi il burro e il latte e riaziona la planetaria prima a bassa velocità e poi aumentiamo gradatamente.
  3. Quando comincia ad attorcigliarsi intorno al gancio della planetaria, stacchiamola e mettiamola sulla spianatoia
  4. Continuiamo ad impastare a mano fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo
  5. Facciamolo riposare in frigo per circa 30 minuti
  6. Dividiamolo in delle palline di circa 150 grammi
  7. Prendiamo una teglia e mettiamo sopra della carta da forno, mettendo le nostre palline al centro , o un uovo così da fare le vere e proprie cuzzupe , oppure come faccio io che non preferendo l’uovo sodo, metto sopra un’altra pallina di impasto più piccola.
  8. Disponiamoli sulla teglia , spennelliamo sopra il tuorlo di un uovo e inforniamo a forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35 minuti circa in base al forno che usi Dopo sfornate lasciale raffreddare
  9. Quando le degusterete sentirete la differenza rispetto alle altre cuzzupe solite, il gusto della liquirizia nel finale avvolgerà a pieno il vostro palato.

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Cuzzupa Pasquale morbida all’Amaro Silano

La cuzzupa non può mancare nel periodo pasquale, anche se quest’anno sarà una pasqua insolita e particolare senza la possibilità di grossi festeggiamenti, però questo non vuol dire che non si può preparare una cozzupa un po’ più particolare.
Voglio proporvi infatti una cozzupa molto originale e gustosa con l’uso dell Amaro Silano, si sarà un modo per gustare le vecchie tradizioni però in chiave moderna.
La particolarità sarà anche l’utilizzo del liquore Mandarò sempre di Bosco, insieme renderanno il nostro dolce pieno di sfaccettature aromatiche donate proprio dal Mandarò e dalle erbe presenti nell’Amaro silano come il cardamomo, il rabarbaro, la genziana, il coriandolo e la cannella, un dolce che vi consiglio di proporre.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 700g di farina 00 Mulino Bruno
  • 150g di zucchero
  • 2 uova intere
  • 2 tuorli
  • 50ml di latte
  • 80g di burro
  • 15 cl di Mandarò Bosco Liquori
  • 25 cl di Amaro Silano
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
 Procedimento:
  1. Iniziamo prendendo un pentolino e dealcolizando sia il liquore al mandarino sia l’amaro silano per qualche minuto.
  2. Prendiamo il cestello della planetaria e mettiamo al suo interno: prima i tuorli, poi apriamo le uova, lo zucchero, l’Amaro Silano e il liquore Mandarò dealcolizato.
  3. Poi aggiungiamo la farina e il lievito e azioniamo la nostra planetaria prima a bassa velocità e poi aumentiamo gradatamente.
  4. Quando comincia ad attorcigliarsi intorno al gancio della planetaria, stacchiamola e mettiamola sulla spianatoia
  5. Continuiamo ad impastare a mano fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo
  6. Facciamolo riposare in frigo per circa 30 minuti
  7. Dividiamolo in delle palline di circa 80 grammi
  8. Prendiamo una teglia e mettiamo sopra della carta da forno, mettendo le nostre palline al centro , o un uovo così da fare le vere e proprie cuzzupe , oppure come faccio io che non preferendo l’uovo sodo, metto sopra un’altra pallina di impasto più piccola.
  9. Disponiamoli sulla teglia , spennelliamo sopra il tuorlo di un uovo e inforniamo a forno preriscaldato a 170 gradi per circa 35/40 minuti in base al forno che usate
  10. Dopo sfornate lasciatele raffreddare
  11. Quando le degusterete sentirete la differenza rispetto alle altre cuzzupe solite, il gusto delle erbe dell’amaro silano avvolgerà a pieno il vostro palato.
  12. Se volete, all’interno dell’impasto, potete aggiungere anche dei canditi di Amaro Silano , ne servono circa 50 grammi, arricchiranno la vostra ricetta, tutta da provare. Scrivetemi per dirmi cosa ne pensate, mi raccomando
 
 

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Filetto di maiale al Finò Bosco e prugne accompagnato da purea di broccolo romanesco allo zenzero

Ingredienti per 2 persone:

  • 500 gr filetto maiale
  • 100 gr prugne secche denocciolate
  • 50 ml di liquore finò bosco
  • Finocchietto selvatico
  • Olio
  • Farina (per infarinare la carne)
  • Sale
  • Pepe
Per la purea di broccolo:
  • 500 gr broccoloPeperoncino
  • Olio
  • Aglio
  • Zenzero grattugiato
  • Preparazione filetto

Procedimento:

Mettere olio in un padella infarinare il filetto e rosolare da entrambe i lati

Salare pepare aggiungere le prugne spezzettate e il finocchietto

Sfumare con il liquore finò e portare a fine cottura se il sughetto si restringe troppo. Aggiungere brodo

 

Per la purea :

Lessare il broccolo ripassarlo in padella con aglio zenzero e olio salare

Poi frullare il tutto fino ad ottenere una purea se troppo densa aggiungere l’acqua di cottura del broccolo

Lo chef Cristiano Sabatini, un cuoco pigro avventuriero giramondo, con la passione per la bicicletta. – https://www.facebook.com/cristiano.sabatini.bike.chef
L’estro e la simpatia di Cristiano sono più unici che rari. Unire lo sport alla cucina un’idea innovativa, ironica, talvolta eroica… proprio come le sue imprese.Seguile sula sua pagina facebook Bike_Chef


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Maccheroncini all’Amaro Silano e soppressata

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr soppressata
  • 750gr passata pomodoro
  • 50 ml panna fresca
  • Cipolla di tropea200 gr caciocavallo silano grattugiato
  • 100 ml amaro silano
  • Peperoncino
  • Sale
  • Olio
  • Cardamomo 3 semi

Procedimento:

 

Soffriggere la cipolla con olio , peperoncino e cardamomo,aggiungere la soppressata.

Fate rosolare bene e poi sfumate con l Amaro Silano. 

Una volta evaporato aggiungere la passata di pomodoro far cuocere 10 min.

Aggiungere la panna far bollire altri 2 min per addensare poi scolare la pasta al dente e saltarla nella padella.

Mantecando con il caciocavallo silano grattugiato.

 

Lo chef Cristiano Sabatini, un cuoco pigro avventuriero giramondo, con la passione per la bicicletta. – https://www.facebook.com/cristiano.sabatini.bike.chef
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Turdilli calabresi all’Amaro Silano

Ingredienti per 4 persone:

  • Farina 00 500 g
  • Amaro Silano 100 ml
  • Anice bosco 50 ml
  • Zucchero 50 g
  • Olio di semi 100 g
  • Scorza di limone q.b.
  • Lievito in polvere per dolci 1/2 bustina
  • Olio di semi (per friggere) q.b.
  • Glassa di Amaro Silano 300 g

Procedimento:

 

Iniziamo mettendo in un pentolino l’Amaro Silano e l’anice Bosco   a fuoco alto e facciamo dealcolizzare il tutto per bene.
Poi aggiungiamo lo zucchero facendolo sciogliere a fuoco spento e aggiungiamo l’olio.
Mettiamolo in una ciotola di vetro e facciamo raffreddare
Nel frattempo prendiamo una ciotola grande di plastica e mettiamo al suo interno la farina, poco lievito per dolci, in un buco al centro mettiamo il composto che avevamo un pò fatto raffreddare  e la scorza di limone. Lavoriamo con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo, dovrebbe venire già perfetto così, ma se serve se è troppo duro mettiamo un pò di acqua.
Dividiamo l’impasto dei turdilli calabresi all’Amaro Silano in pezzi che tiriamo in un cordoncino spesso quanto un dito. Tagliamo poi a pezzetti di 5/6 cm a seconda di quanto grandi li vogliamo fare. Il taglio dipende anche da come li preferite: io li taglio più piccoli, della grandezza di circa un dito cosi  risulteranno più croccanti,  l’impasto sarà più friabile.
Dopo averli tagliati tutti li righiamo su un tagliere,  o con i rebbi di una forchetta.
Cuociamo i turdilli in olio ben caldo e abbondante, fino a farli dorare, poi li scoliamo bene su carta assorbente.
Prendiamo un piatto e mettiamo sopra a coprire bene tutti i turdilli la glassa di Amaro Silano
Ecco pronti per essere gustati

Glassa all’Amaro

Silano ricetta
Prendiamo 40 cl di Amaro Silano e mettiamoli all’interno di un pentolino , accendiamo la fornello a fiamma vivace e facciamo dealcolizzare per bene.
Aggiungiamo mezzo bicchiere d’acqua e continuiamo per circa 3/4 minuti cosi da far restringere e glassare per bene, passato questo tempo mettiamo il tutto all’interno di una ciotola di vetro, facciamo raffreddare il composto.
Quando sarà freddo giriamo per bene con l’aiuto di una frusta, se lo volessimo più liquido possiamo  regolare la densità con l’acqua fredda , quando abbiamo ottenuto la giusta densità aggiungiamolo sopra i turdilli.  

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Cannuolo scomposto con ricotta, canditi e Topping all’Amaro Silano

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 cipolle a spicchi
  • 1/2 ricotta 
  • tre cucchiai di zucchero10 cl di latte intero  
  • canditi di Amaro Silano q.b.

Procedimento:

 

Mettiamo la ricotta all’interno di una ciotola, aggiungiamo 3 cucchiai di zucchero semolato e amalgamiamo per bene il tutto con un po’ di latte intero, dobbiamo ottenere una crema liscia e omogenea. A questo punto aggiungiamo i canditi e amalgamiamo ancora, se necessario aggiungendo ancora un po’ di zucchero.

Versiamo la crema di ricotta in una coppetta, sbricioliamo sopra un po’ di cannolo e chiudiamo con il topping all’Amaro Silano Bosco.

Se vogliamo creare un cannolo scomposto in chiave silana, prendiamo un cannolo e tagliamolo a metà.

Seguiamo la stessa procedura della crema solo che aggiungiamo 200 grammi di patate della Sila Igp bollite e schiacciate. Amalgamiamo con cura.

Componiamo il piatto mettendo metà cannolo, sopra la crema di ricotta e patate dolci, i canditi all’amaro e chiudiamo con il topping all’Amaro Silano

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Cipolle rosse di Tropea in agrodolce di Amaro Silano

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 cipolle a spicchi
  • 15 cl di acqua
  • 15 cl di aceto di mele
  • 15 cl di Amaro Silano
  • 3 cucchiai di zucchero
  • sale, pepe e spezie a piacere

Procedimento:

 

Facciamo imbiondire le cipolle con l’olio dolcemente, a fuoco lento. Quindi aggiungiamo l’acqua, l’aceto, l’Amaro Silano e lo zucchero. Lasciamo in cottura per una trentina di minuti circa. Aggiustiamo di sale e pepe e insaporiamo con le spezie che più preferiamo.

Le cipolle in agro possono essere servite sia a freddo che a caldo, io personalmente le preferisco a freddo sul pane caldo.

Si possono anche realizzare con il forno a microonde, mettendo tutto in una ciotola per microonde e cuocendo senza pellicola per 30 minuti a 750w.

Una variante può essere quella di realizzare una composta (frullando il tutto) da abbinare al tonno o al pesce spada, o anche a una parmigiana di pesce.

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Gelatina di Amaro Silano

Ingredienti:

  • 150 ml di amar
  • 150 ml di Anice Bosco
  • 2 cucchiaini di agar agar

Procedimento:

 

Facciamo dealcolizzare in un pentolino a fiamma vivace tutti i nostri ingredienti fatta eccezione per l’agar agar. Poi allontaniamo dal fuoco e aggiungiamo l’agar agar, mescoliamo con cura con l’aiuto di una frusta e riportiamo a bollore. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare in una coppa di vetro per almeno 3 ore, quando sarà raffreddato sarà simile ad una mezza sfera compatta.

Giriamola all’interno di un piatto e tagliamola a pezzetti di media grandezza. Ecco i nostri canditi pronti per essere utilizzati.

Possiamo anche dargli una forma quadrata cambiando contenitore e tagliarla a dadini che passeremo nello zucchero per avere delle sfiziose gelatine all’Amaro Silano.

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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Costine di maiale con riduzione di Amaro Silano e Liquirizia Nerò

Ingredienti:

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Procedimento:

 

Procedimento….

Lo chef Piero Cantore vive a Camigliatello Silano, tra le splendide montagne della Sila. La sua passione per la cucina ha origini lontane, quando da bambino ammirava la nonna cucinare, “inebriando le mie narici con il profumo delle lunghe cotture di carne e pomodoro”. Specializzato nella cucina vegetale, gestisce rubriche dedicate al mondo vegan su due riviste nazionali: il settimanale “Di Tutto” e il mensile “Così in Cucina”. Scrive inoltre per il settimanale “Cronache Nazionali” e gestisce il Blog di cucina cucinareconlamaro.altervista.org


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